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LE INTERVISTE DI 


Il Tenore
Fabio Serani

Per "Le interviste di Passionweb" intervistiamo Il Maestro e direttore di Orchestra Fabio Serani, uno che, come dice lui, "In realtà nel mondo della lirica mi ci sono trovato senza quasi volerlo, la mia prima ammissione al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma era stata fatta più per capire che vocalità avessi, all’epoca cantavo infatti in due cori amatoriali, in uno da tenore, nell’altro da baritono."

La sua voce ha sempre avuto infatti naturalmente un’estensione particolare, molto ampia, che copriva entrambe le gamme vocali. Imprevedibilmente, senza aver mai preso una lezione di canto, supera l’audizione e da li si ritrovò nella classe di Anna Panni, che fu la prima a capire la vera natura della sua voce, ed iniziò ad impostarlo nella corda tenorile. 

Passionweb intervista il Tenore Fabio Serani


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BIOGRAFIA

Fabio Serani si è diplomato con il massimo dei voti in Canto presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, ha studiato con Gianni Bavaglio e Michael Sylvester. Si è perfezionato anche con Daniela Dessì, Rolando Nicolosi, Renata Scotto, Marcello Lippi, Gabriella Ravazzi, Mariella Devia.

Ha studiato direzione d’orchestra con Fabio Maestri presso l’ISSM Briccialdi di Terni, e si sta ora perfezionando nel repertorio operistico e sacro con Maurizio Ciampi, presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Ha inoltre frequentato masterclass con Antonio Ballista, Zvonimir Hačko, Marco Feruglio, Romans Vanags.

A gennaio 2011 debutta in Vedova Allegra nel ruolo di Cascadà e nel maggio 2012 debutta come Cavaradossi nella Tosca di Puccini, ad agosto vince il Premio Speciale del Pubblico al XIII Concorso Lirico Ruggero Leoncavallo, a dicembre 2012 è Ruggero ne “La Rondine” di Puccini presso il teatro Flavio Vespasiano di Rieti, diretto da Marco Ferruzzi.

Ad aprile 2013 debutta presso il Teatro Nazionale Croato di Rijeka nel ruolo del Secondo Sheng nella prima esecuzione assoluta del Marco Polo di Daniele Zanettovich, diretto da Nada Matosevic Oreskovic e con la regia di Ozren Prohic, a settembre interpreta il ruolo del protagonista Kim Su Hyuk in “Joint Security Area” di Panitti presso l’Aram Opera House di Goyang (Corea del Sud). Ad ottobre vince una menzione speciale al V Concorso Internazionale di Canto Lirico Luciano Neroni.

A Marzo 2014 debutta Turiddu in Cavalleria Rusticana presso la Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia, a luglio 2014 partecipa all’iSing! Festival 2014, nell’ambito del quale tiene concerti in diverse città della Cina, quali Suzhou, Hangzhou e Pechino, diretto da Valery Ryvkin.

Nel 2015 è nuovamente in tournèe in Cina, dapprima con Rolando Nicolosi a Weifang, Shenyang, Qingdao e Dalian, in Italia debutta come Luigi nel Tabarro di Puccini presso l’Auditorium di Terni, poi torna nuovamente in Cina per iSing! Festival a Suzhou, Hangzhou e al MISA Festival con la Shanghai Symphonic Orchestra diretto da Long Yu e trasmesso da Medici.tv. Ad ottobre vince il Premio Mascagni al VI Concorso Internazionale di Canto Lirico Luciano Neroni, a dicembre è Primo Premio assoluto al Concorso Rome Music Festival 2015.

A Febbraio 2016 è Canio nei Pagliacci di Leoncavallo al teatro Ducale di Cavallino (LE), In maggio è Turiddu in Cavalleria Rusticana al Teatro Palladium di Roma, per la regia di Enrico Stinchelli. Debutta poi a Spoleto, Perugia e Todi come Riccardo in “Un ballo in maschera”, nella 70ma stagione del Teatro Lirico Sperimentale, diretto da Marco Angius, per la regia di Stefano Monti. A dicembre ha cantato nuovamente il ruolo di Turiddu in Cavalleria Rusticana a Gand (Belgio), diretto da Karel de Wilde.

Nel 2017 è al Festival di Musica Sacra di Cortona con il Requiem di Panitti, in seguito debutta il Barbiere di Siviglia di Rossini come direttore d’orchestra, con la regia di Ettore Nova ed Ambra Vespasiani, replicando in diverse piazze del Lazio. Ad agosto tiene un concerto a Sandnes (Norvegia), poi interpreta Aligi ne “La figlia di Iorio” di Pizzetti a L’Aquila, diretto da Emanuele De Filippis, per la regia di Giacomo Agosti. A settembre debutta come Alfredo ne “La Traviata di G. Verdi, diretto da Marco Gatti, con la regia di Stefano Piacenti, presso il Festival dell’Opera di Offida, a dicembre è in Cina per il concerto inaugurale della Kunming International Philarmonic.

A febbraio 2018 è nuovamente Alfredo in Traviata presso il Teatro Alaleona di Montegiorgio, a Marzo è Turiddu in Cavalleria Rusticana presso il Palazzo Ducale di Castelnuovo di Porto. Ad aprile debutta con la Fondazione Festival Pucciniano in un concerto a Benevento con Silvana Froli, diretto da Jacopo Sipari di Pescasseroli. A luglio è nuovamente in Cina per iSing! Festival 2018, cantando nel Grand Theatre di Suzhou, nella Shanghai Symphony Hall e a Pechino presso il National Center for Performing Arts.

A gennaio 2019 debutta come Pinkerton in Madama Butterfly a Gand diretto da Giacomo di Tollo, poi è ancora Turiddu in Cavalleria Rusticana a Montecatini per il Puccini Festival, diretto da Alberto Veronesi, con la regia di Alessandro Bertolotti.

A febbraio dirige il Concertino per Trombone e Orchestra di David, con l’Orchestra Sinfonica del Briccialdi, nella Basilica di San Valentino a Terni. Sempre a Terni è solista pochi giorni dopo in Venetian Journal di Maderna e dirige le Folk Songs di Berio.

A maggio è ancora Turiddu presso il Teatro Besostri di Mede, diretto da Gian Marco Moncalieri, per la regia di Silvia Zanardi.

A luglio è Nick nella Fanciulla del West, opera di apertura del Festival Pucciniano di Torre del Lago, diretto da Alberto Veronesi e Gianna Fratta, per la regia di Renzo Giacchieri, poi è Pinkerton in Madama Butterfly alla Villa Medicea di Artimino, diretto da Alan Freiles per la regia di Fabrizio Buricchi. Tiene inoltre una serie di concerti per il Festival Pucciniano a Villa Paolina a Viareggio.

Ad agosto dirige la Serva padrona di Pergolesi al castello di Collalto Sabino, a settembre è Cavaradossi in Tosca al Festival dell’Opera di Offida, diretto da Marco Gatti, con la regia di Stefano Piacenti.

A dicembre dirige ai Musei Capitolini il Concerto per Arpa in sib di Haendel ed il Concerto grosso per la notte di Natale di Corelli con l’orchestra del conservatorio Santa Cecilia, poi a Viareggio viene insignito del premio Puccini Academy 2019.

Inizia il 2020 cantando ancora Cavaradossi nel Teatro Mercantini di Ripatransone e nel teatro Alaleona di Montegiorgio, diretto da Marco Gatti, con la regia di Stefano Piacenti, poi è Radames in Aida a Gent, diretto da Giacomo Di Tollo.

Da novembre 2018 è direttore artistico dell’Associazione Musicale “Rolando Nicolosi”.

Ha inciso per MaxiMedia, Overlook, Edel, Rai, Radio Vaticana, Kvarner Film, Jtbc Korea, Medici.tv

Fabio Serani
Voice Professor
Kunming College of Arts
Huan Hu Dong Lu, Kunming, PRC
Tel. Italy +39 329 5681806
Tel. China +86 186 87336751
info@fabioserani.it
www.fabioserani.it
www.kmac.org.cn

 

"IL MAESTRO"

FABIO SERANI

DIRETTORE D'ORCHESTRA -TENORE

L'Intervista

a

FABIO SERANI

 

 



Siamo oggi con il Maestro Fabio Serani che ringraziamo per la sua disponibilità.
Noi di Passionweb ci occupiamo principalmente delle grandi Passioni. Se si volta indietro quale è stata la “Molla” che le ha fatto intraprendere il percorso della Lirica e le persone che l’hanno aiutata a diventare un grande interprete della Lirica?
In realtà nel mondo della lirica mi ci sono trovato senza quasi volerlo, la mia prima ammissione al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma era stata fatta più per capire che vocalità avessi, all’epoca cantavo infatti in due cori amatoriali, in uno da tenore, nell’altro da baritono. La mia voce ha sempre avuto infatti naturalmente un’estensione particolare, molto ampia, che copriva entrambe le gamme vocali. Imprevedibilmente, senza aver mai preso una lezione di canto, superai l’audizione e da li mi ritrovai nella classe di Anna Panni, che fu la prima a capire la vera natura della mia voce, ed iniziò ad impostarmi nella corda tenorile. Ho poi incontrato durante il mio percorso di studio molti altri grandi artisti, tra i quali devo senz’altro ricordare Gianni Bavaglio, Daniela Dessì, Michael Sylvester. Ho inoltre un grande debito di riconoscenza verso Ettore Nova ed Ambra Vespasiani, amici e grandi artisti, che mi hanno dato tantissimi preziosi consigli ed opportunità.

Di tutti i ruoli che ha interpretato nella sua lunga carriera, quale è quello che non può dimenticare?
Certamente il ruolo che più mi coinvolge, e che sento assolutamente “mio” è Mario Cavaradossi, che credo molto simile a me anche caratterialmente. È stato il mio primo ruolo, ed ho avuto l’onore di studiarlo con il grande e compianto Rolando Nicolosi, che mi fece anche una splendida dedica sullo spartito.

Dai primi spettacoli fino ai grandi Teatri di tutto il mondo. Oggi si sente realizzato?
Diciamo che sono molto contento di ciò che sono riuscito a fare, con le mie forze e senza mai dover scendere a compromessi, in questo ambiente “difficile”. Guardandomi indietro vedo tanta strada percorsa, guardandomi avanti ne vedo ancora molta da percorrere, vista anche la mia nuova carriera come direttore d’orchestra.

MEDIA GALLERY

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Quanti talenti sono cresciuti grazie alle sue lezioni e alle sue cure artistiche e che soddisfazione personale ne ha tratto?
La maggior soddisfazione è venuta nell’anno nel quale ho avuto una cattedra di canto in Cina, al Kunming College of Arts, dove ho avuto un’allieva che durante l’anno ha fatto veramente grandi progressi. C’è poi un altro mio ex allievo, che oggi studia con altri ottimi docenti, con un timbro di voce splendido, del quale credo si sentirà presto parlare, che ho anche avuto il piacere di dirigere al suo debutto.

Se dovesse incontrare un cantante che vuole incominciare oggi che consigli sente di dare?
Sicuramente di cercare con attenzione nei vari conservatori della sua zona un maestro di canto serio, onesto e competente che abbia realmente calcato le scene, che possa seguirlo nel lungo percorso che porta un cantante al debutto.

Un percorso accademico garantisce una serietà certamente maggiore, e fortunatamente negli ultimi tempi è più semplice trovare ottimi artisti e docenti di canto che sono titolari di cattedra, come ad esempio Marcello Lippi a La Spezia, Ambra Vespasiani a Terni, Micaela Carosi ad Avellino.

Un grande grazie al Maestro Fabio Serani
Un Grazie a voi di Passionweb

Le intwerviste di Passionweb - Intervista di Giorgio di Passionweb a Fabio Serani

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